Il termine COSMESI deriva dal greco e significa: arte che si serve dei mezzi della scienza moderna per curare la bellezza del viso e del corpo, correggendo le imperfezioni naturali e cercando di ovviare agli effetti inevitabili dell’età.

cosmetici destinati alla pelle e agli annessi cutanei vengono proposti al cliente per:

– aiutare a mantenere in buono stato la pelle e i suoi annessi (cute, capelli, unghie)

– ristabilire le condizioni fisiologiche della cute alterata, in associazione a terapie farmacologiche prescritte da medico di base, dermatologo, medico estetico, tricologo, chirurgo plastico

– prevenire i danni della foto-esposizione

– prevenire la degenerazione cutanea dovuta all’età

– prevenire e/o ridurre i danni dovuti ad una particolare condizione di vita (fumo/ stress/ alimentazione scorretta/ farmaci)

– mantenere in buone condizioni la cute del neonato e del bambino

– abbellire cute e capelli con prodotti dedicati, come il maquillage o le colorazioni per capelli

– limitare, ridurre o frenare la caduta dei capelli o lo sfaldamento ungueale

Ci sono, poi, i cosmeceutici, ovvero una categoria di prodotti a metà strada tra i cosmetici ed i farmaci, contenenti principi biologicamente attivi e recanti i benefici tipici dei farmaci. Molte sostanze, sia sintetizzate chimicamente sia estratte da piante, minerali o animali, possono essere usate come ingredienti funzionali.

Gli ingredienti spesso usati nei cosmeceutici sono:

– vitamine (A e C in particolare)

– sostanze fitochimiche

– acido glicolico e l’acido salicilico, efficaci nel trattamento di patologie della pelle, in particolare l’acne

– acido cogico, utile contro l’accumulo di melanina, quindi schiarisce le macchie cutanee

– enzimi

– antiossidanti

– oli essenziali.

Accanto alla cosmeceutica, si è visto svilupparsi un’altra categoria di prodotti i dermocosmetici. Rientrano anch’essi nella categoria dei cosmetici ma sono sviluppati allo scopo di offrire prodotti di più alto livello formulativo e con concentrazioni elevate di principi attivi. Nascono a supporto della terapia dermatologica per venire incontro alle esigenze di una richiesta sempre più attenta alla qualità formulativa e al risultato del trattamento. I dermocosmetici sono sviluppati in laboratori certificati, da ricercatori esperti nel campo chimico-farmacologico e che si affidano alle proprie competenze tecnico-formulative per lo sviluppo di prodotti per uso topico con concentrazioni di principi attivi notevolmente superiori rispetto ai preparati cosmetici attuali. Non sostituiscono in alcun modo il farmaco ma sono un interessante completamento alla terapia farmacologica.

Esistono tanti tipi di dermocosmetici: prodotti per occhi e labbra oppure solari per bambini e adulti altamente protettivi, creme contro la cellulite e altre imperfezioni della pelle, pomate e gel per gambe e piedi gonfi, bagni doccia e shampoo, ma anche make-up adatto a cute sensibile e intollerante. Non solo creme, ma anche fiale da bere, compresse e spray.

E’ bene comunque ricordare che secondo il Regolamento sui cosmetici, i prodotti cosmetici sono “qualsiasi sostanza o miscela destinata ad essere applicata sulle superfici esterne del corpo umano (epidermide, sistema pilifero e capelli, unghie, labbra, denti e sulle mucose della bocca) allo scopo esclusivamente o prevalentemente di pulirli, profumarli, modificarne l’aspetto, proteggerli, mantenerli in buono stato o correggere gli odori corporei”.

Il cosmetico, non può avere come azione principale quella preventiva di una malattia (prerogativa invece del farmaco),  tuttavia aiuta a proteggere e mantenere in buono stato le zone in cui è applicato: in questo senso può aiutare a prevenire possibili patologie. I cosmeceutici e i dermocosmetici in questo risultano più funzionali e quindi con effetti maggiormente riscontrabili. Non si limitano infatti a “coprire” un problema, ma aiutano ad apportare il corretto grado di attivi per mantenere sana e curata la cute.