Come ogni anno, da ormai circa 20 anni, il 29 settembre si celebra la Giornata Mondiale del Cuore, promossa in Italia dalla Fondazione Italiana per il Cuore, membro nazionale della World Heart Federation.

Le malattie cardiovascolari sono ad oggi, la prima causa di morte in Italia e nel mondo. Per questo motivo, è sorta la necessità di istituire una giornata che abbia come fulcro il CUORE, al fine di sensibilizzare la popolazione alla prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Quando si parla di prevenzione la si può distinguere in prevenzione primaria e prevenzione secondaria.

La prevenzione primaria coinvolge tutte le fasce d’età, bambino, anziano, adulto e prevede tutta una serie di piccoli gesti, che tutti noi possiamo mettere in atto per avere uno stile di vita sano che ci aiuti a cambiare la nostra vita in meglio.

La prevenzione secondaria prevede invece, tutto ciò che si può fare per aiutare il pronto recupero di chi già sta subendo le conseguenze di un “cuore che ormai fa fatica a funzionare bene”.

Quello che tutti noi potremmo fare è dunque agire sulla prevenzione primaria. Come? Cosa possiamo fare per proteggere il nostro CUORE? Come possiamo aiutare chi ci sta intorno a proteggere il suo cuore? Possiamo senza alcun dubbio cominciare dal seguire un’alimentazione sana e corretta:

  • Educhiamo le nostre mamme ad aggiungere meno sale nei pasti e magari a sostituirlo con qualche spezia in più che inganni il nostro palato;
  • Quando è possibile utilizziamo l’aglio nei nostri piatti, dato il suo importante ruolo nella regolarizzazione del profilo lipidico (colesterolo totale, trigliceridi, rapporto fra LDL/HDL) e della pressione sanguigna. 
  • Sostituiamo i grassi di origine animale con quelli di origine vegetale e ciò significa eliminare per esempio il burro e gli insaccati e preferire invece l’olio extravergine d’oliva.
  • Eliminiamo le bevande gassate e gli alcolici, ad eccezione del vino rosso che se assunto in modeste quantità, sembra avere notevoli benefici sulla salute del cuore, essendo ricco di polifenoli e avendo spiccate proprietà antiossidanti.
  • Un grande SI’ per pesce azzurro ricco di omega3, frutta secca, verdura, carni bianche e cioccolato fondente.
  • Da evitare assolutamente sono i cibi fritti e quelli ricchi di grassi saturi.

Un’alimentazione sana rientra in uno stile di vita corretto che per essere definito tale deve comprendere l’attività fisica ed in particolare per salvaguardare la salute del nostro cuore, le attività più idonee sono quelle aerobiche, tra cui camminare, andare in bicicletta, nuotare e correre senza esagerare.

Infine, ma non meno importante: smettere di fumare. Il fumo ha un ruolo cruciale nel favorire le malattie cardiovascolari interferendo su più processi che in ogni istante coinvolgono il nostro sistema cardiaco, come l’apporto di ossigeno al cuore, che risulta nettamente inferiore nei fumatori; l’aumento del battito cardiaco e della pressione sanguigna; il danno dei vasi sanguigni; l’aumento della probabilità di sviluppare delle placche che ostruiscono il corretto passaggio del sangue nei vasi sanguigni.

Tutto ciò concorre ad un netto aumento della probabilità di ictus o infarto.

Perciò cosa aspetti? Ascolta il tuo cuore! Probabilmente, ti sta già chiedendo aiuto.

 

Team
Dott.ssa Angela Balducci.